Chi sarà la nuova Lara Croft dopo Angelina Jolie e Alicia Vikander?

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Sophie Turner in lizza per il ruolo di Lara Croft nella nuova serie di Amazon. Anche Lucy Boynton tra le candidate.

La saga di Tomb Raider è pronta a tornare con un nuovo adattamento live-action e una nuova attrice nel ruolo di Lara Croft. Sophie Turner, famosa per aver interpretato Sansa Stark in Game of Thrones, è tra le attrici più accreditate per vestire i panni della celebre archeologa britannica.

Tuttavia, Turner non è l’unica ad essere considerata. Anche l’attrice britannico-americana Lucy Boynton, nota per il ruolo di Mary Austin in Bohemian Rhapsody e per le sue interpretazioni in The Pale Blue Eye e Chevalier, è candidata alla parte di Lara.

Dietro questo nuovo progetto di Tomb Raider, sviluppato per Amazon, troviamo Phoebe Waller-Bridge, celebre autrice e attrice di Fleabag. La produzione è ancora alle fasi iniziali e il cast non è stato confermato: i fan dovranno attendere almeno fino al 2026 per vedere il debutto della nuova Lara Croft.

Per chi non vede l’ora di un’avventura tra antiche rovine, è già disponibile su Netflix la serie animata Tomb Raider: The Legend of Lara Croft, con Hayley Atwell, star di Mission Impossible: Dead Reckoning, a prestare la voce alla protagonista.

Le attrici che hanno incarnato Lara Croft nei film usciti a partire dal 2001

Il ruolo di Lara Croft è stato portato sullo schermo da Angelina Jolie nei film Lara Croft: Tomb Raider (il primo film, uscito nel 2001, portò ad un importante incasso di 275 milioni di dollari, ma fu poco apprezzato dalla critica) e Lara Croft: Tomb Raider – La culla della vita, e successivamente da Alicia Vikander nel film Tomb Raider del 2018.

La serie Tomb Raider, ispirata da un importante franchise videoludico (con sei titoli originali, l’esalogia classica, due trilogie e diversi spin-off) ha portato a ben tre adattamenti cinematografici.

E, dal suo lancio nel 1996 e complici probabilmente le sue giunoniche forme, è divenuto un personaggio immaginario di fama mainstream, capace di travalicare i limiti del videogioco (come non ricordare Eugenio Finardi che a Sanremo nel 1999 gli dedicherà Amami Lara?)

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