Alla scoperta delle chiese gotiche uniche della regione di Maramureș in Romania 

Alla scoperta delle chiese gotiche uniche della regione di Maramureș in Romania 
Lo stile architettonico unico di Maramureș in Romania fa che i suoi villaggi possono sembrare appartenere alle fiabe ma sono luoghi della vita reale. La remota regione nord-occidentale della Romania di Maramureș ha infatti uno stile architettonico davvero singolare, dove alte chiese in legno simili a torri con tetti di scandole (un’antichissima tecnica usata per le coperture con assi e scaglie di legno) punteggiano il paesaggio. Incredibilmente, alcuni di loro hanno 400 anni. Molte di queste chiese, costruite utilizzando la quercia locale, sono sulla lista del patrimonio mondiale dell’Unesco.

La regione del Maramureș si trova nell’estremo nord della Romania, a 600/800 metri di altitudine, ai confine con l’Ucraina. E’ una regione montuosa, ricca di boschi e vallate, dove il tempo sembra essersi fermato perché qui sopravvivono ancora le antiche tradizioni popolari, le usanze e i costumi tradizionali. Un viaggio in questa regione della Romania è un viaggio nel tempo, nella storia e nell’arte popolare. In questo contesto il legno è diventato non soltanto il principale materiale da costruzione ma anche l’elemento che sapienti artigiani hanno imparato a lavorare nel tempo. L’arte del legno intagliato è infatti assai diffusa nel Maramureș e si osserva nelle antiche case contadine con i portali decorati, gli attrezzi di uso agricolo e domestico come gli aratri e i telai, ma soprattutto nelle chiese di legno.

Visitare il Maramureș significa infatti poter ammirare alcune tra le più belle chiese di legno della Romania, costruite unicamente con tavole di legno ad incastro, senza l’utilizzo di ferro nemmeno sotto forma di chiodi. La loro costruzione risale al XVIII secolo in seguito a un decreto della Corona ungherese di usare mattoni e pietre per la realizzazione delle chiese ortodosse. Le Chiese di legno del Maramureș, costruite in legno di quercia, di olmo, di faggio e di abete hanno di solito una pianta quadrata e potenti tetti aguzzi; all’interno si possono ammirare raffigurazioni religiose in stile naif di scene tratte dall’Antico e Nuovo Testamento.

Nella regione del Maramureș vi sono circa 70 chiese lignee, La più antica è la Chiesa di Ieud, eretta nel 1364. Interessante è il complesso delle Chiese di Barsana, erette nel 1720 e vero e proprio museo all’aria aperta. La Chiesa di Rozalvea è un’altra visita da non perdere: all’interno vi sono delle sgargianti pitture del Settecento; in particolare questa chiesa è situata all’interno di un vasto camposanto, a cui si accede attraverso un portale di legno, artisticamente intagliato. Questo fatto rimanda direttamente al culto dei morti presso le popolazioni romene e offre una chiave di interpretazione per comprendere il senso di una delle attrazioni più singolari e interessanti del Maramureș: il Cimitero Allegro di Sapanta, una sorta di Spoon River contadina, dove l’arte dell’intaglio e del dipinto su legno, ha prodotto uno spettacolo unico al mondo. Più di 800 croci di un blu squillante raccontano vita, morte e soprattutto vizi degli abitanti di Sapanta. Padre del Cimitero Allegro è Stan Ion Patras (1909 - 1977), abile scultore del legno ma anche ironico compositore di epitaffi.

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