Gamal Nkrumah , figlio dell'eroe Kwame Nkrumah: "Mio padre creò l’Africa Unita. Ora , disunita, l’Africa crede nel mantenimento della povertà "

Gamal  Nkrumah , figlio dell'eroe Kwame Nkrumah: "Mio padre creò l’Africa Unita. Ora , disunita, l’Africa crede nel mantenimento della povertà "
Cairo. Kwame Nkrumah , nel 1959 liberò il Ghana dal colonialismo europeo, primo episodio di indipendenza in Africa. Nel 1964 costituì l’ Unione Africana , riportata in vita, poi da Gheddafi .
Dopo la morte di Gheddafi, l’Africa è unita solo di nome ed impera l’investimento  di mantenere la povertà da parte dei governanti . Questa azione , si, è presente  nel resto del mondo ,  ma , in Africa, questa orribile formula , unita al totale disinteresse per un’Africa unita , si manifesta anche nel grave problema della  grande diga etiope , ignorando totalmente che la diga , agendo sull’acqua del Nilo, può provocare , seri problemi alla sopravvivenza delle popolazioni del Sudan ed Egitto, malattie e certo favorire l’emigrazione per povertà.
Il Nilo blu, più ricco di acqua del Nilo bianco, nasce in Etiopia e scorre poi nella stessa Etiopia, Sudan, Egitto. Ma, siccome nasce in Etiopia, l’Etiopia ha chiaramente la maggiore responsabilità sul Nilo, giacchè ciò che l’Etiopia fa sul Nilo, si ripercuote su Sudan ed Egitto. Però non sembra che l’Etiopia sia di questo avviso. Gamal Nkrumah , figlio dell’eroe Kwame Nkrumah, dice che esiste un accordo tra i tre paesi, ma che si può rompere in presenza di un minimo disaccordo. L’accordo è attualmente rotto e non per un minimo disaccordo e non si parla di un nuovo accordo, mentre l’Etiopia procede a prendere l’acqua del Nilo , per riempire l’enorme bacino idrico della diga. 
Gamal Nkrumah, intellettuale, giornalista, storico, scrittore ,  dice ancora che il problema della diga etiope, viene visto dalla maggior parte dei paesi africani come  un problema locale e non continentale. E se questo causa scompensi economici e mette a rischio vite , ciò , non pare destare , negli altri paesi del continente africano ,  alcun effetto . Questa realtà, dice Gamal Nkrumah , non è frutto di diversità culturali e religiose , ma , ripete , è un fatto di governanti  che non sono interessati a vedere  il continente africano unito. L’Europa ha differenti religioni, diversità etniche, ma esiste una unione europea , mentre  l’unione africana è solo di nome. Ma chi può risolvere questo aspetto? Nkrumah risponde :  “ Solo l’Africa “ . Certo il libro di suo padre Kwame Nkrumah “ Africa must Unite “ rimane una eterna colonna a sostegno dell’unione africana , ma, per il momento , solidarietà, sostegno reciproco , cooperazione, unione  , sono aspetti ignorati . 
L’ex presidente dell’ Egitto Gamal Abdel Nasser e Kwame Nkrumah, conferma Gamal , erano molto uniti. Nasser vedeva il Nord Africa come parte integrante del continente africano, Nkrumah vedeva l’Africa, senza alcuna distinzione di latitudine, longitudine, centro , nord, sud, est, ovest ed ovviamente colore di pelle, giacché in Africa esistono persone di colore bianco e scuro e tutte le sfumature di colore tra bianco e scuro. Uno dei motti di Nkrumah è : “ Io non sono africano perché sono nato in Africa, ma perché l’Africa è nata in me “ . Io, certo con Gamal , condividiamo  questo geniale motto , una verità assoluta , valida per qualsiasi continente e terra. È la terra che chiama , non il contrario. Ascolta solo chi ha coscienza che la terra è vita ed è una , come la nostra vita. 
Certo, in un periodo storico che alimenta il Climate change e cioè distruggendo  qualsiasi equilibrio salutare e vitale del pianeta, il motto di Kwame Nkrumah non viene capito e la sua forza e ricchezza ed aiuto , vanno perduti. . Gamal Nkrumah ha una sorella Samia Nkrumah , che amando l’Africa e l’azione di liberazione e pro- Africa di suo padre, è impegnata politicamente , per sostenere, in qualunque forma, i valori ereditati da suo padre. Gamal Nkrumah ha costituito il “ Kwame Nkrumah Pan African Cultural Center “ , con sede in Cairo , col compito di far conoscere sopratutto agli africani , l’enorme quantità di culture ed arte africane . L’Africa possiede una storia millenaria , fonte immensa di preziosa conoscenza.  Ecco il link dell’intervista con Gamal Krumah di oggi, che potrebbe parlarci oltre le parole e la scrittura , giacché Gamal Nkrumah ha conservato intatta  , in se stesso, la storia di un popolo e del suo un eroe, suo padre, che , tramite dure battaglie, ha regalato al suo popolo la libertà, anche come esempio per altri popoli e per ciascuno di noi.


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