Rodolfo Valentino e l’Egitto

Rodolfo Valentino e l’Egitto
All’inizio dello scorso secolo iniziò l’ emigrazione italiana in Egitto. Le famiglie reali italiana ed egiziana erano molto amiche.
La comunità italiana , specialmente ad Alessandria, era la terza, dopo quella greca.
Italiani molto illustri nacquero ad Alessandria : Marinetti, fondatore del movimento artistico Il Futurismo, il poeta Ungaretti, il regista cinematografico Goffredo Alessandrini, marito di Anna Magnani, la global star Dalida.
Anche il cinema italiano cominciò ad essere ben collegato al cinema egiziano.
Rodolfo Valentino, nato a Castellaneta , vicino a Taranto , aveva dei parenti in Egitto e quando divenne il primo e più importante divo del cinema muto , pianificò un viaggio in Egitto, per incontrare i suoi parenti , ma anche per allacciare rapporti col cinema egiziano sempre più fiorente. 
Nel corso della storia , due sono state le città italiane  sempre in contatto con l’Egitto e tutte e due città marittime : Venezia e Taranto. Taranto, però ha una storia a se : città capitale della Magna Grecia , rappresentava con Alessandria d’Egitto, Atene e Siracusa il mondo, prima di Roma. I parenti di Valentino , si , erano emigranti , ma con profonde radici alessandrine. Mia madre , a 20 anni, divenne amica di una parente di Valentino , la signora Lelletta Greco di 30 anni più grande di mia madre e di 5 anni più grande di Valentino. La signora Greco era la più fidata amica di Rudy e la sua migliore confidente . A mia madre piaceva ascoltare da Lelletta le storie di Valentino e siccome io, quando ero piccolo, odiavo la lettura e quindi lo studio, mia madre , aveva trovato il modo di attrarre la mia attenzione, raccontandomi di Valentino, della storia del cinema ,  dei soggetti che Valentino accettò di interpretare , incluso “ Dietro le Rocce “ con Gloria Swanson e “ Lo Sceicco “ , dove Valentino è lo sceicco Ahmed Ben Hassan , ruolo che dà a Valentino la popolarità mondiale. Durante la lavorazione del film, Valentino si informa , tramite Lelletta , dai suoi parenti “ italiani d’Egitto “, sulla cultura araba ed in lui cresce la voglia di visitare l’Egitto. Ma, Valentino, voleva anche rivedere mia nonna materna Dina, di Taranto, molto attraente, molto ricca, ma purtroppo anche  molto autoritaria, con la scusa , che essendo mia nonna di origine alessandrina, lo avrebbe potuto informare in persona sulla cultura arabo-egizia , ma il progetto fallì. Io ho ereditato l’unica sceneggiatura, breve, scritta da Valentino “ Una stella nasce , se nasce un amore “ e la sua Lanterna Magica, un proiettore d’epoca. A Hollywood, ho voluto visitare la villa di Rudy , ma stranamente solo un mese fa. Poi sono stato a cena da amici che mi hanno chiesto di Valentino e dei produttori che erano alla cena mi hanno detto di scrivere su Valentino, certo , affinchè rivelassi i segreti del divo. Tradire Valentino che è come parte della mia famiglia e della mia infanzia? Ho scritto la sceneggiatura , dove non ci sono segreti , ma di più : c’è la realtà, la verità. Ma chi avrebbe potuto interpretare Valentino? E chi me? Il sogno, giacché il passato può solo rivivere in un sogno : il mio sogno su Valentino , naturalmente con me e Valentino. I produttori hanno accettato ed ecco il corto artistico  appena finito , dove perfino appare la Lanterna Magica di Valentino che proietta il sogno : https://youtu.be/efgJPr5NF7M . La vita è un disegno molto strano  : nessuno avrebbe potuto immaginare che i racconti di mia madre su Valentino , avrebbero fatto rivivere nel 2020 , Valentino sullo schermo dopo 84 anni dalla sua scomparsa.
 

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