Egitto, il ministro del turismo Al-Anani: «Oggi presentiamo la più grande scoperta archeologica mai vista (59 bare). Ma ce ne sono molte altre» ( Foto e Video)

Egitto, il ministro del turismo Al-Anani: «Oggi presentiamo la più grande scoperta archeologica mai vista (59 bare). Ma ce ne sono molte altre» ( Foto e Video)
Dall’Egitto, in particolare da Saqqara, continuano ad arrivare grandi novità. Oggi, nel suo discorso durante la conferenza stampa, che si è tenuta proprio a Saqqara, alla presenza del ministro dell’Informazione Osama Heikal e del famoso archeologo Zahi Hawass, il ministro del turismo e delle antichità, Khaled Al-Anani, ha spiegato che l’ultima scoperta archeologica è stata effettuata da mani egiziane guidate da Mustafa Waziri. Durante gli scavi sono state trovate 59 bare, dozzine di mummie e una statua di bronzo ben conservate, il tutto collocato in tre pozzi nell’antica area di Saqqara. Il ministro ha tenuto a precisare che nella regione «ci sono nuove scoperte archeologiche in corso e saranno annunciate a breve. Le bare e mummie saranno trasferite al Grand Egyptian Museum (GEM), per essere posizionate accanto alla scoperta del nascondiglio di Al-Asasif all’interno del museo». E ha poi aggiunto che le bare sono in buono stato di conservazione, così come le mummie che «sembrano state imbalsamate ieri». Il materiale appartiene a sacerdoti e alti funzionari dell’epoca tarda, «queste bare non sono state aperte da più di 2.600 anni».

Intanto quella appena presentata è la più grande scoperta archeologica del 2020, include il maggior numero di bare in una singola sepoltura dalla scoperta del nascondiglio Al-Asasif; all’inizio è stato individuato un pozzo sepolcrale con una profondità di circa 11 metri, e al suo interno sono state trovate più di 13 bare umane chiuse da oltre 2.600 anni, impilate l’una sull’altra. La settimana seguente la missione è riuscita a scoprire un altro pozzo con 14 bare, e così si arriva a 27, fino a quando il numero a oggi ha raggiunto 59 bare ritrovate.
Durante la conferenza, il ministro ha aperto una delle bare davanti ad ambasciatori stranieri, professionisti del settore e media. «L’Egitto è unico nella sua diversità, la scorsa settimana i ministri hanno partecipato alla Giornata mondiale del turismo a Sharm El Sheikh sulle spiagge, e oggi siamo in un’area archeologica a testimoniare l’edificio più antico della storia. Solo in Egitto si può assistere a tutti i tipi di turismo, quindi qui possiamo combinare viaggi safari e cultura balneare», aggiunge il ministro.
E ha sottolineato che «la presenza di 60 ambasciatori oggi sostiene con forza il ritorno del turismo nel prossimo periodo, e dà un messaggio al mondo che l’Egitto sta bene alla luce di una crisi di cui soffrono i paesi più grandi del mondo».



















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