Marte: le tracce di laghi salati sotterranei e le 3 missioni in arrivo

Marte: le tracce di laghi salati sotterranei e le 3 missioni in arrivo
La particolare condizione di Marte (avvicinamento dell’orbita rispetto alla Terra e in opposizione rispetto al Sole) è stata sfruttata anche dalle agenzie spaziali internazionali per l’invio di sonde dirette al Pianeta rosso. Qual è la situazione attuale?
Sono in viaggio ben tre sonde. La Nasa lo scorso 30 luglio ha lanciato Mars 2020 che porta a bordo il rover Perseverance e il drone Ingenuity. L’arrivo è previsto il 18 febbraio nel cratere Jezero.
Chi altri partecipa alla corsa per Marte?
Gli Emirati Arabi il 19 luglio hanno lanciato dal Giappone Mars Hope: non sbarcherà sul suolo rosso, ma nel prossimo febbraio inserirà in orbita la sonda Al-Amal (Speranza) per lo studio dell’atmosfera e del clima marziano. La terza missione è targata Cina: Tianwen-1. Partita il 23 luglio, venerdì ha svolto con successo una manovra a 29,4 milioni di chilometri dalla Terra accendendo il motore principale per 480 secondi per indirizzare la sonda in vista dell’entrata in orbita a febbraio e lo sbarco di un lander il 23 aprile.
L’Europa non prende parte a queste missioni?
L’Agenzia spaziale europea, in collaborazione con la russa Roscosmos, è già presente con le sonde orbitanti Mars Express e l’ExoMars Trace Gas Orbiter. La missione ExoMars, che doveva essere lanciata quest’anno, è stata posticipata al 2022 anche a causa dei problemi dovuti al Covid-19. Il programma prevede il lancio con un razzo russo dalla base di Bajkonour e lo sbarco dopo circa 7 mesi di viaggio di un rover intitolato a Rosalind Franklin, scienziata britannica che contribuì alla scoperta del Dna ma il cui ruolo non fu mai riconosciuto. A bordo ci sarà una trivella realizzata in Italia dal gruppo Leonardo.
La trivella servirà a cercare tracce di vita sul Marte?
È uno dei compiti. A fine settembre un gruppo di studiosi che comprendeva scienziati italiani ha annunciato la scoperta di una rete di laghi salati sotto la superficie del Polo sud marziano, dopo la scoperta del 2018 di un primo corpo idrico dall’elevata salinità. Lo studio è stato realizzato grazie ai dati raccolti dal radar Marsis, costruito da Thales Alenia Space Italia, a bordo di MarsExpress.

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