Egitto in primo piano : Al Sisi , la strategia ed i benefici del dialogo

Egitto in primo piano : Al Sisi , la strategia ed i benefici del dialogo
Mantenere un bilanciamento delle forze interno ed esterno in un paese è affare estremamente difficile ed in costante aggiornamento in diverse direzioni. Certo la posizione geografica di un paese conta , sotto l’aspetto delle aree geografiche religiose, culturali, continentali. S.E. Abdel Fattah Al-Sisi , nell’8 giugno  2014 , appena in carica di Presidente della Repubblica Araba d’Egitto, esordisce con un fatto importante, concreto : la costruzione a tempo di record del secondo braccio del canale di Suez : 6 agosto 2014-6 agosto 2015 , un anno, un esempio per il mondo.
Azione giusta, per la posizione geografica dell’Egitto , crocevia di tre continenti ed importantissima area di religioni sorelle, ma a se stanti. L’azione di Al-Sisi significa dialogo, comunicazione , scambi commerciali, aspetti che caratterizzano l’antica civiltà egiziana. El Sisi , dall’agosto del 2015 , segue costantemente la situazione del canale di Suez , giacché, non solo è uno strumento economico, ma di dialogo politico , con l’Asia ed Europa  ed area mediterranea , che benché comprenda paesi europei ed arabi, sopratutto è culla di civiltà legate a quella egiziana. 
Qualche giorno fa , in Nicosia, il presidente Al-Sisi ha incontrato il presidente cipriota  Nicos Anastasiades, per rafforzare la cooperazione e l'amicizia bilaterali, nonché per potenziare ulteriormente il meccanismo di cooperazione trilaterale con la Grecia, incontrando il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis. Ciò è alla luce del ruolo dell'Egitto come pietra angolare per la stabilità in Medio Oriente e dei suoi sforzi per combattere il terrorismo e l'immigrazione illegale , che investe l’area mediterranea. I tre leaders hanno trattato il problema energetico relativo all’area mediterranea orientale e questioni regionali di mutuo interesse relative alla Libia, Siria ed alla Diga del Rinascimento in Etiopia. 
E qui si apre un grosso capitolo : il diritto all’acqua, alla vita. 
https://youtu.be/NDNCzTB6dJ0
È noto che l’Etiopia sia andata avanti convogliando le acque del Nilo nel bacino della diga , senza che un accordo con il Sudan e l’Egitto sia stato firmato. Trump ha sospeso totalmente gli aiuti economici elargiti per la diga etiope , dichiarando : “ L'Etiopia ha costruito una diga che ferma l'acqua, non si può incolpare l'Egitto per essere sconvolto “ . D’altra parte , avendo ascoltato di recente alcuni leaders africani , ho constatato che l’Unione africana necessita una consistente cooperazione tra i paesi membri. Al-Sisi, la scorsa settimana ha partecipato alla seconda riunione di coordinamento dell’Unione Africana esortando ad una maggiore integrazione regionale e continentale ed in particolare sostenendo le capacità del settore della Sanità pubblica per fronteggiare le sfide imposte dal COVID 19. Un sistema solido e cooperativo può sempre ottenere risultati soddisfacenti. Di sicuro la figura di Al-Sisi è per questo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright L'alba News

Commenti (0)

Lascia il tuo commento

Dove si trova la torre di Pisa?